Preghiera nell’attesa

“Isacco implorò il SIGNORE per sua moglie Rebecca, perché ella era sterile. Il SIGNORE l’esaudì e Rebecca, sua moglie, concepì. I bambini si urtavano nel suo grembo ed ella disse: « Se così è, perché vivo? » E andò a consultare il SIGNORE. Il SIGNORE le disse: « Due nazioni sono nel tuo grembo e due popoli separati usciranno dal tuo seno. Uno dei due popoli sarà più forte dell’altro, e il maggiore servirà il minore ». Quando venne per lei il tempo di partorire, ecco che lei aveva due gemelli nel grembo. Il primo che nacque era rosso e peloso come un mantello di pelo. Così fu chiamato Esaù.”

(Genesi 25:21-25)

Il testo citato non descrive le parole della preghiera, come in altri brani, ma quello che vogliamo considerare è:

La fede nonostante la lunga attesa. Rebecca non ebbe figli per 20 anni di matrimonio. L’attesa fu lunga e mise alla prova la fede dei due coniugi. Chissà quanti pianti, lacrime sofferenze… Nella Bibbia ci sono diverse donne che vennero provate con un periodo di sterilità, come le mamme di Isacco, Sansone, Samuele…, donne che prima di dare alla luce questi importanti uomini di Israele, dovettero vivere questa simile prova. Tuttavia è meglio aspettare e ricevere una benedizione speciale. “ E tu, quando dici che non lo scorgi, la causa tua gli sta dinanzi; sappilo aspettare! ” (Giobbe 35:14), ma nell’attesa non stanchiamoci di implorare il Signore.

La fermezza di non cadere nel compromesso. Dio aveva promesso ad Abramo una progenie che portasse il suo nome (Gn 21:12), ma la sterilità di Rebecca mise al repentaglio, da un punto di vista umano, la promessa di Dio, ostacolandone l’adempimento. Questo ostacolo, però, non portò Isacco a cercare scorciatoie, come suo padre, il quale dinnanzi alla sterilità di sua moglie concepì un figlio con un’altra donna. Isacco sapeva che l’unico modo per superare quegli ostacoli era pregare. Tutti gli impedimenti che vediamo tra noi e l’adempimento delle promesse di Dio non devono spingerci a cercare scorciatoie peccaminose per ottenere risultati, ma inginocchiarsi e supplicare il Signore.

L’esempio che divenne per sua moglie. Nella prova Isacco non si arrese e perseverò nella preghiera. Questo Rebecca lo vedeva tutti i giorni, tanto che la fede del marito la portò, nel momento di difficoltà, a seguire l’ottimo esempio di Isacco presentando il problema a Dio. Il Signore le rispose illuminandola riguardo al problema. Isacco in un grande momento di difficoltà fu capace non solo di pregare costantemente il Signore, ma anche di continuare ad essere un esempio spirituale nella sua casa. Questo portò sua moglie a confidare anche ella nel Signore e la spinse, come suo marito, a cercare il Signore ed Egli li esaudì.

Cari nel Signore, Dio ci aiuti, nonostante le difficoltà a non smettere mai di pregare, confidando sul fatto che Egli ascolta il grido del Suo popolo. Dio ci aiuti ad essere una luce nelle nostre case, ricordandoci che le difficoltà, molte volte, sono la miglior campagna evangelistica, sia per quelli di fuori, ma anche per quelli di casa nostra. Forse l’attesa si fa lunga, ma teniamoci forti nel Signore attraverso la preghiera per evitare di incappare in qualche scorciatoia peccaminosa, perchè nessun risultato terreno potrà mai equivalere la benedizione speciale di Dio. Infatti il Signore non solo esaudì Isacco e Rebecca con un figlio, ma andò oltre donandogliene il doppio! “ E quando venne per lei il tempo di partorire, ecco ch’ella aveva due gemelli nel seno.

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