“Perchè ci è accaduto questo?”

L’angelo del SIGNORE gli apparve e gli disse: « Il SIGNORE è con te, o uomo forte e valoroso! » Gedeone gli rispose: « Ahimé, mio signore, se il SIGNORE è con noi, perché ci è accaduto tutto questo? Dove sono tutte quelle sue meraviglie che i nostri padri ci hanno narrate dicendo: “Il SIGNORE non ci ha forse fatti uscire dall’Egitto?” Ma ora il SIGNORE ci ha abbandonati e ci ha dati nelle mani di Madian ».

(Giudici 6:12,13)

Quando la provvidenza è stata severa e dura con lui, per l’uomo è molto difficile credere che Dio sia con lui e che si preoccupi di lui. Inoltre, quando materialmente le cose vanno male, è molto difficile credere di possedere grandi benedizioni spirituali. Questa era la situazione in cui si trovava Gedeone, perciò se la prese con Dio come fanno moltissime persone in situazioni simili, dicendo: se l’Eterno è con noi, perché ci è avvenuto tutto questo?

Quando Gedeone fa questa domanda mette in dubbio il fatto che Dio si preoccupasse per il Suo popolo.

Mette in dubbio che Dio sia giusto. Gedeone accusò quasi Dio per le difficoltà che Israele stava vivendo, accusandoLo di averlo trattato ingiustamente. Pone al Signore questa domanda in senso accusatorio, per sapere il perché Egli stia permettendo tutto questo. Quante volte il nostro andare a Dio è molto spesso un’accusa nei Suoi confronti. Quante volte ci rivolgiamo al Padre Celeste senza riverenza, pensando si sapere le cose meglio di Lui e forse con la presunzione di saperle fare anche meglio. Nella mia vita mi sono trovato spesso a fare queste domande a Dio e forse anche con lo stesso tono di Gedeone. Non comprendiamo perché Dio permetta determinate situazione, prove, difficoltà, tempeste ecc., non riusciamo a capire perché il Signore non operi, non cambi le circostanze, anzi esse peggiorano solamente. Gedeone si trovava nascosto a battere il grano per paura che i madianiti venissero a rubare il grano e ad ucciderlo. Quindi stava continuando a svolgere il suo compito nonostante le difficoltà e non riesce a capire perché, se era rimasto federe al popolo di Dio e al prendersi cura di lui Dio non premi questo gesto. Ovviamente la motivazione per cui il popolo viveva quella difficoltà era il loro peccato, la loro idolatria a Baal, e Gedeone lo sapeva. Il Signore ci aiuti, in ogni circostanza della nostra vita, a ricordarci che non è mai colpa di Dio. Come Geremia vogliamo iniziare ogni volta la nostra conversazione con la convinzione che Tu sei giusto, Signore, quando io discuto con te, tuttavia io porrò le mie ragioni… Cerchiamo il Signore, sfoghiamoci con Lui, passiamo del tempo a farGli domande, ma sul fondamento biblico che Egli è era e sarà sempre giusto!

Gedeone mette in dubbio anche la potenza di Dio. Giunse alla conclusione che Dio non avesse il potere di garantire la liberazione al popolo. Ipotizzò che il Signore non avesse più la potenza di una volta, che le vecchie vittorie, i vecchi racconti dei padri erano e sarebbero rimasti per sempre solo storia. Quante volte leggiamo la Bibbia come se fosse solo un libro di storia? Come se fosse un libro di favole, che ci piace commentare, spiegare, trarre frasi ad effetto magari da usare per dimostrare una capacità intellettiva da invidiare. Quante volte ci piace leggere le storie belle della Scrittura, ma lo facciamo con distanza come se fosse una storia che mai più può ripetersi. Gedeone aveva sentito parlare, aveva di sicuro letto anche, delle grandi cose che Dio fece nella storia per il popolo di Israele, e commise l’errore di credere che quella fosse solo una storia irripetibile. Dio ci aiuti a crede che il Signore è lo stesso ieri, oggi e in eterno. Egli ci dia la grazia di credere che a ciò che ci ha rivelato nella Sua parola e a viverlo quotidianamente perché “ infatti le armi della nostra guerra non sono carnali, ma hanno da Dio il potere di distruggere le fortezze, poiché demoliamo i ragionamenti e tutto ciò che si eleva orgogliosamente contro la conoscenza di Dio, facendo prigioniero ogni pensiero fino a renderlo ubbidiente a Cristo ” (2Cor 10:4-5)

Infine, Gedeone dubitò della fedeltà di Dio. L’ultima polemica fu Ma ora il Signore ci ha abbandonati e ci ha dati nelle mani di Madian. In realtà, se leggiamo la storia, non era Dio ad aver abbandonato il popolo, ma il contrario. Si perché un’altra verità biblica che Dio ci aiuti a ricordarci oggi è che Anche se le madri (ti) dimenticassero, non io dimenticherò te. A volte può sembrare che Dio ci abbia abbandonati in balia dei madianiti. Possiamo pensare che il Signore stia guardando da un’altra parte e non ci noti, non si curi di noi ma sta facendo altro. Non mettiamo mai in dubbio la fedeltà di Dio! Il periodo è difficile, è vero i madianiti fanno paura, ci sentiamo più deboli e impossibilitati a vincere. Ma come Gedeone non permise ai madianiti di impossessarsi anche di quel grano che era rimasto, non permettiamo al nemico di rubarci quello che ci è rimasto, ma nascondiamolo preziosamente in noi e continuiamo a lavorarlo. Che cosa? La nostra fede.

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