Gesù vive!

Gesù vive!

 

<< mentre se ne stavano perplesse di questo fatto ecco che apparvero davanti a loro due uomini

in vesti risplendenti; tutte impaurite chinarono il viso a terra; ma quelli dissero loro:

 “perché cercate il vivente tra i morti? Egli non è qui, ma è risuscitato;

ricordate com’Egli vi parlò quand’era ancora in Galilea”>>Luca 24:4-6

 

Molti anni sono passati, anzi alcuni secoli, mentre si aspettava l’anno 2000 erano state dette e scritte molte cose per questo avvenimento, l’attesa cresceva, quante speranze…quante delusioni.

Siamo legati al tempo, agli appuntamenti importanti della vita: la scuola, la giovinezza, il matrimonio, la famiglia, la terza età immaginata serena e spensierata, poi alla fine, l’ultimo viaggio senza ritorno.; quindi tempo di inizio e tempo di fine.

 

Gesù è lo stesso, ieri, oggi e in eterno (Ebrei 13:8), questo afferma la Bibbia.

 

Ogni età ha conosciuto la sofferenza, gli anziani ci “annoiano” con i loro antichi discorsi di guerre, di povertà, di sofferenze.

I giovani d’oggi racconteranno di tempo libero, di divertimenti, di social network, ma anche di una vita di stress, di strane malattie, d’incidenti stradali mortali, di solitudine, di pianti nella ricerca di qualcosa che manca.

Le donne devote di Gesù nel nostro testo biblico, preparano gli aromi e gli unguenti per il corpo del Signore(era l’usanza del tempo), vogliono assolvere agli ultimi doveri, quindi al sepolcro ne cercano il corpo senza trovarlo; gli Angeli danno l’annuncio che cambia e trasforma il cuore dell’uomo anche ai nostri giorni.

 

Gesù vive, Egli è vivente, vive per me, vive per te.

 

Le città sono piene di gente, di automobili, di vita frenetica. La corsa continua, il lavoro, lo svago, tanti doveri da assolvere e a volte si trova un briciolo di tempo per una religiosità vaga e distratta;

lo sguardo sempre rivolto alla terra, sguardo impaurito che guarda in basso preoccupato per un incerto futuro.

Gesù vive, è tempo che tutti alzino lo sguardo al cielo alla destra dell’Onnipotente, là vi è il nostro “Mediatore” Salvatore.

E’ tempo non solo di sapere ma anche di credere che Gesù vive, se tu lo vuoi non sei più solo;

Gesù con la Sua presenza discreta ti è sempre vicino, in ogni prova, tentazione, debolezza, sofferenza.

Le parole di un inno così dicono: perché Egli vive, vivo anch’io, la Sua vita in noi è vita Eterna…

Grande e Gloriosa certezza per noi.

 

 

 

Nicola Mancini

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