Il figliol prodigo

Il figliol prodigo

Purtroppo, la storia del figliol prodigo io la posso raccontare come esperienza personale. Allo stesso tempo però sono contento di esaminare i pensieri e sentimenti di questo giovane e quindi di poterlo accompagnare nel suo viaggio.

È tempo per un cambiamento!(Luca 15:12)

<< mio padre è un buon uomo ed è saggio. Per fortuna è anche una persona a qui piace dare. E benevole e premuroso con ognuno nella nostra famiglia – specialmente con me – si, persino I nostri servi li tratta in un modo gentile e affettuoso. Non dovrei lamentarmi, ma la vita sotto reale di mio padre è terribilmente noiosa.

Quando i miei amici ritornano dalla città e mi raccontano le loro avventure ed esperienze, li posso ascoltare solo tacendo. La mia vita quotidiana infatti è totalmente diversa: sempre prevedibile, ordinaria, ma soprattutto noiosa.

Tutto questo però cambierà, perché ho ormai deciso di prendere io in mano la mia vita. Oggi stesso andrò da mio padre a chiedergli la parte dei miei beni che mi spetta e poi farò quello che mi pare. Probabilmente si rifiuterà di darmela, ma non mi potrà far cambiare idea.>>

Finalmente libero!( V.13 )

<< non posso credere che sei stato così facile. Finalmente sono libero! Non dovrò più alzarmi presto la domenica per andare in chiesa, Non ci saranno più quelle noiose preghiere né le regole per quando rincasare la sera, ci sarà più un padre che mi controlla e, soprattutto, non ci sarà più la noia!

Sono finalmente libero di scegliere i miei amici io stesso, libero di cercare una ragazza secondo i miei gusti, libro di provare a fare tutto ciò che voglio. Finalmente sono libere di  me stesso!

Sicuramente non è stato facile superare il dolore che traspariva dagli occhi nel mio padre, quando gliel’ho detto. Però dovevo farlo: non potevo più aspettare. E se non avessi avuto la mia parte dell’eredità, tutto questo sarebbe stato impossibile. Naturalmente, lo spenderò tutto subito; non sono così stupido. Una parte dei soldi da investire in un modo prudente, un’altra risparmierò, ma tutto il resto lo userò ”Per divertirmi “!

Ultimi giorni passati a casa veramente non sono stati facili. Mio padre mi avvertiva in continuazione e io lo vedevo seduto al suo tavolo che pregava fino a notte tarda. Ma, almeno mio fratello è felice di veder mi partire. Quest’individuo presuntuose pieno di sé, che non ha mai sbagliato…

Comunque, il mondo il mio adesso e io amico di una vita!>>

Muoio di fame!(V.13-16)

<< Non ho idea di cosa sia successo. Ero sicuro di avere abbastanza soldi. Dove è andato tutto il mio gruzzolo? Mi sembra impossibile che abbia speso tutto! O no? Non avete dovuto mai prestare quella grossa somma a quel mio amico. Non l’ho più visto da parecchi giorni.

In verità non ho più visto nessuno dei miei amici, da quando sono rimasto a corto di denaro! Sinceramente, speravo di essere invitato a una festa questo fine settimana. Li ci sarebbero stati cibi gustosi e buone bevande. Sembra però che adesso tutti mi  evitino. Ho fame! Dove posso trovare qualcosa da mangiare?>>

Finito tra i porci!(V. 15-16)

<< com’è potuto succedere tutto questo? Solo due settimane fa le persone più belle e ricche stavano intorno a me e adesso sto qui con i maiali! Non avrei mai creduto che il mangime per i maiali potesse sembrare così buono. I miei cosiddetti amici fingono ora di nemmeno conoscermi. Quanto ho loro regalato! E cosa riottengo io adesso? Nient’altro che immondizia! E proprio una cosa terribile! Tutti mi hanno ingannato! No, in verità io mi sono ingannato da me stesso. E adesso che cosa faccio?>>

Sono stato un pazzo!(V. 17)

<< come potuto fare questo? Guarda che adesso, stupido. Guarda tutto ciò che hai perso. Che cosa è rimasto del tuo grande sogno? Veramente sono stato un pazzo! Tutti soldi glielo scialacquati, li ho gettati dalla finestra. E cosa c’ho guadagnato io! Avrei potuto ugualmente buttarli ai maiali.

Dai, pensa: persino i maiali di mio padre stanno meglio di me. Hanno tutti da mangiare più di bisogno ed io qui sto morendo di fame. Forse dovrei… No, questo mai! Non posso farlo.>>

Sono allo stremo!(V. 18)

<< ma è finita! Sono allo stremo! Non posso più sopportare questa situazione! Io devo ritornare a casa del mio padre.  Sarà difficile sostenere lo sguardo beffardo di mio fratello… ma si tratta quindi della mia vita. Solo mio padre mi può aiutare. Se gli chiedo di perdonarmi, sicuramente non mi respingerà. Basta magari che mi accetti come un suo servo… ma devo sopravvivere! Non posso più aspettare. Forse tutto ciò mi aiuterà anche a rinascere spiritualmente. Certo che io peccato contro Dio: si, contro Dio peccato più che contro chiunque altro. Non so cosa mi accadrà nel futuro, ma è certo che qua non posso rimanere. Sicuramente, qualunque altra cosa è migliore di questa situazione in cui sto vivendo mio padre e la mia unica speranza.>>

Sono stato perdonato!(V. 20-24)

<< chi è quello laggiù che mi sta guardando? E fosse mio padre? Magari ha perso una pecora e per questo è fuori a quest’ora. Ma che succede? Mi sbaglio mi viene quasi un incontro? Ma mi ha riconosciuto? Aspetta, lo sento gridare:< mio figlio amato!> può essere vero?

< padre, per favore! Padre, ti prego, smetti di baciarmi! Padre, ti prego, Non chiamarmi più figlio. Non merito di essere tuo figlio. Mi dispiace tanto! Tutto mi dispiace! Ho peccato contro Dio è contro di te. Senti. So che non lo merito, tuttavia vorrei chiederti: dammi un lavoro. Lasciami essere uno dei tuoi servi. Sicuramente non ti deluderò.>

<Uno dei servi? Mai! Sei mio figlio e non si cambierà nulla!>

< no, padre, non sarebbe giusto.>

< se cerchi giustizia, figlio mio, quaggiù è  il luogo sbagliato. Tu eri morto, ma adesso sei tornato in vita. Eri Perduto, ma ora che ti ho  ritrovato. Tu sei mio figlio io lo Sarai sempre.

Servi! Portate qua la veste più bella e un anello. Ammazzate il vitello grasso È preparate un banchetto. Affrettatevi! Facciamo una gran festa perché mio figlio è ritornato, mio figlio, mio figlio!>>>

 

E tu, Che fin qui ha letto: se frustrato per la vita, per i tuoi peccati o per te stesso? Ti domandi anche tu: se solo ci fosse una via di scampo da questa vita senza senza senso e senza speranza. Se solo potessi ritornare a Dio, lo farei immediatamente.

Allora, E un buon segno se riconosci quanto sbagliato È stato il tuo stile di vita finora. Riconoscere davanti a Dio il proprio stato di essere peccatori perduti e il primo passo per arrivare a Cristo, il Salvatore dal peccato e dal nostro stato di perduti. La buona notizia questa: odiare peccato significa rendersi conto del proprio bisogno. Il desiderio di essere liberi dal peccato è il primo passo per un avvicinamento a Dio. E lui è pronto a perdonarti. Pregalo di perdonare la tua ribellione il tuo egoismo E lui non ti respingerà. Pensi che prima tu dovresti fare qualcosa di speciale? Che dovresti prima dimostrare che fai sul serio? Allora, hai un’impressione sbagliata su di lui. Perché non c’è nient’altro che lo renda così felice come perdonare un peccatore che spera nel suo perdono. Perché non condividere quindi la sua gioia per il perdono? Fila il fatto che Gesù Cristo ha fatto tutto per riconciliarti con Dio E lasciati che trasformare da lui in un figlio di Dio.

 

 

David Murray

Prof. Dell’Antico Testamento e di Teologia pratica presso

il “PuritanReformedTheologicalSeminary” negli Stati Uniti

 

 

Tratto da: l’Araldo Aprile 2015.

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