Dalle tenebre alla luce

Dalle tenebre alla luce

Mi chiamo Davide, ho 28 anni. Sono nato e cresciuto in una famiglia che non aveva conoscenza della fede cristiana e con molti problemi.

Mio padre, dopo essere stato operato per un tumore, morì quando avevo solo 12 anni e mia madre, solo un anno e mezzo più tardi, fu operata urgentemente al cervello,  per una ischemia scoperta casualmente durante un esame clinico;

Dopo l’intervento rimase paralizzata in tutta la parte destra del corpo ed ebbe anche molta difficoltà a parlare.

Ho un fratello  euna sorella di sedici e diciassette anni più grandie quando accaddero questi fatti loro già erano sposati e vivevano nelle loro case, mentre io vivevo da solo con mia madre. Nella mia adolescenza crebbi senza punti di riferimento sani e fin da quel tempo fui attratto dalla vita di strada. A 14 anni fumai la prima sigaretta, per passare subito dopo agli spinelli; dall’uso di stupefacenti al traffico il passo è breve, quindi cominciai a spacciare queste sostanze e un anno più tardi conobbi la cocaina. Guadagnavo molto, ma spendevo tutto. La cocaina, a differenza degli spinelli, era molto più costosa e i proventi dello spaccio, insieme a tutto lo stipendio, non bastavano per pagarmi la droga che consumavo. A motivo di ciò iniziai a spacciare anche la cocaina e, pur essendo un ragazzino, riuscivo a venderne quantità sufficienti a soddisfare tutti i miei bisogni. Presto conobbi l’ambiente delle discoteche dove si usano droghe sintetiche come la ketaminae l’ecstasy, quindi la mia conoscenza delle sostanze stupefacenti, si allargava e con questa anche il giro d’affari; in qualsiasi cosa si potesse commerciale io ci mettevo il naso! Ogni cosa che un ragazzo potesse desiderare io ce l’avevo e non c’era niente e nessuno che potesse colmare questo mio bisogno inappagabile di volere sempre di più! Nel mio cuore, però, si era creato un senso di vuoto e di insoddisfazione, tutte queste azioni che commettevo non riuscivano a colmarlo, Anzi più andavo avanti e più aumentava! Non conoscevo la pace, la notte non dormivo ed ero sempre allerta per paura che prima o poi sarebbe successo qualcosa di grave; vedevo gente che si rovinava, gente che veniva arrestata, o che moriva.

A 25 anni caddiin una brutta depressione. Nel tentativo di stare meglio, oltre alla droga assumevo degli psicofarmaci accompagnandoli con bevande alcooliche. Mi ero ridotto uno straccio. Avevo contratto con alcuni spacciatori anche molti debiti che non avrei potuto rimborsare, così smisi di uscire di casa per evitare di fare brutti incontri. Passavo le mie giornate sdraiato sul pavimento e l’unico pensiero che mi desse sollievo era quello di togliermi la vita, che a quel punto era totalmente immersa nelle tenebre. Una sera, mentre era ubriaco, decisi di passare la notte fuori casa. Scavalcai il muro di cinta dell’ospedale del paese dove abito e cercai  un posto per dormire. Entrai nella chiesetta interna dell’edificio e li scoppiai in lacrime, mi rendevo conto che il peso che stavo portando era troppo grande per potercela fare da solo. In quel momento e in quella condizione feci la mia prima preghiera con fede e dissi: “Gesù, se davvero esisti, fatti conoscere nella mia vita!”

Il giorno dopo capii che il Signore aveva ascoltato quel grido perché incontrai un amico che dodici anni prima mi aveva portato ad assistere ad un culto evangelico in una chiesa di Milano. In quella riunione di culto qualcosa della parola di Dio mi era rimasta nel cuore; ogni volta che in quei dodici anni mi trovavo in difficoltà, il mio pensiero andava a Gesù e in qualche modo sapevo che in quella chiesa ci sarei tornato.

Questo amico mi riportò nella stessa chiesa e sua madre mi fece partecipare a delle riunioni di preghiera che si tenevano in casa di una famiglia evangelica ogni mercoledì. Fu proprio in quella casa che una sera diedi la mia vita al Signore e per la prima volta senti la pace di Dio; in un momento tutta l’ansia, la paura e l’angoscia scomparvero e insieme a loro anche il bisogno di drogarmi. Realizzai in seguito che Dio quella sera mi aveva liberato da quella dipendenza che mi aveva reso schiavo per dodici lunghi anni. In un attimo Dio aveva tolto da me quello che io non ero riuscito a togliere in anni di combattimenti! Quattro mesi più tardi, nel febbraio del 2014, decisi di entrare al centro  Kades per svolgere il programma. Pensavo che sarebbe stato semplice, come fare una passeggiata, per il fatto che non mi drogavo più, ma presto scoprii che il lavoro andava ben oltre lo smettere di drogarsi e mi scontrai con l’ansia, l’invidia, l’avarizia, la cattiveria, e  ogni parte caratteriale che non è conforme al pensiero di Dio.

Il 20 dicembre, durante un momento difficile nel mio percorso, pensai di abbandonare il programma perché vedevo tutto e tutti contro di me, ma in una riunione di culto il Signore, dopo un anno e mezzo di incessante ricerca, mi battezzò col suo Spirito Santo. Quello fu il giorno più felice della mia vita! Mai come in quel momento ebbi la sensazione di appartenere a Dio e realizzai che la strada che stavo percorrendo eraproprio nella Sua volontà. Da quel momento in poi non sarei più stato solo, quindi decisi di servire Cristo per il resto dei miei giorni! Dopo quell’evento affrontai ogni difficoltà non più con le mie sole forze, ma con l’aiuto del Signore Gesù! Stando al Centro ebbi anche la possibilità di collaborare in qualche missione con l’unità di strada. Quella con il camper è un’attività che si prefigge lo scopo di portare un messaggio di speranza davanti ai SER.T  nei vari comuni d’Italia a tutte quelle persone che, come me, sono cadute nella trappola delle sostanze stupefacenti.

E’ davvero meraviglioso vedere come Dio sia stato potente al tal punto da riuscire a ridare un senso alla mia vita proprio quando solo due anni prima l’unica soluzione possibile per me era quella di morire!

Il 15 ottobre 2015 ho terminato con successo il percorso al centro Kades e oggi, grazie al Signore, sono membro di una chiesa evangelica meravigliosa dove mi sento a casa. La cosa che desidero di più è raccontare al mondo intero le cose belle che Dio ha fatto nella mia vita E che continua a fare ogni giorno! Questa è la storia della mia vita grazie a Dio è passata… Dalle tenebre alla luce!

Davide

 

(tratto daSfida Giovanile…..Bollettino di informazione del Centro Kades

delle Assemblee di Dio in Italia  Luglio/settembre 2016)

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