…Decisi che la mia vita doveva cambiare

Testimonianza di….Angela

 

Mi è stato chiesto di trascrivere in poche righe quello che Dio ha fatto nella mia vita. Questa sarebbe una missione impossibile in quanto è difficile raccontare tutto quello che Dio ha fatto e fa ogni giorno per me, o per ognuno di noi.

Mi chiamo Angela sono una ragazza di 21 anni e da qualche anno ho accettato Dio come mio personale salvatore.

Sin da piccolina mia nonna materna anche se lontana geograficamente da me, mi raccontava di Dio.

Mi ha insegnato ad aver timore di Lui e a rivolgermi a Lui quando ne avevo bisogno.

In cuore mio sapevo esistesse un Dio ma purtroppo non lo conoscevo personalmente. Non capivo che avrei potuto parlarci ma soprattutto che mi avrebbe risposto se io avessi avuto fede che mi potesse rispondere.

Facevo ogni sera la mia preghierina, chiedevo a Dio di proteggere la mia famiglia, di dare da mangiare ai più poveri, di dare una casa ai senza tetto, insomma chiedevo a Dio di migliorare questo mondo.

Crescendo, grazie agli insegnamenti di mia nonna ( ringrazio tanto il Signore per avermela donata) , capivo che qualcosa nella mia vita mancava. Sentivo un grande vuoto, un senso di insoddisfazione.

Mia nonna mi ripeteva: ” tu Angela credi in Dio? Credi che Gesù è morto sulla croce per i nostri peccati?”.

Ed io rispondevo di si, ma quel si era dovuto dalla paura di andare all’inferno.

Questa era la mia paura più grande da bambina, avevo paura di morire e di soffrire per l’eternità!

Poi, un giorno, è arrivata nella mia vita Chiara, una mia compagna di classe delle superiori.

Lei mi ha detto che frequentava la Chiesa Cristiana Evangelica ADI di Maranello.

…Mia nonna era evangelica! Colei che mi ha sempre parlato di Gesù!

Quando lo dissi a mia madre, ci venne in cuore di andare a visitare questa chiesa.

Mia madre sin da subito sentì in questa chiesa la presenza del Signore, e da quella sera non abbandonò più la comunità, quella in cui siamo tutt’ora.

Per quanto riguarda me, iniziai a frequentare qualche volta le riunioni.

Io però avevo tanti amici, volevo uscire con loro, stare in mezzo a loro, non potevo rinunciare ad uscire per andare in chiesa.

Io mi sono sempre reputata una “brava ragazza”, non ho mai fumato, mai bevuto, a differenza dei miei amici. Quindi credevo di essere dalla parte del giusto. Di essere abbastanza buona da meritare il Paradiso.

Poi arrivò il mio primo fidanzato e le riunioni a cui partecipavo diventavano sempre di meno.

Però rispettavo i comandamenti di Dio.

Poi un sabato sera, assieme ai giovani della mia comunità, andai a partecipare ad una riunione di culto dei giovani a Modena.

In quella sera il Signore mi parlò direttamente, dovevo abbandonare i legami che mi tenevano lontano da Dio!

La Parola che il fratello lesse si trova in:        2 Corinzi 6:14-18

 

“Non vi mettete con gli infedeli sotto un giogo che non è per voi; infatti che rapporto c’è tra la giustizia e l’ iniquità? O quale comunione tra la luce e le tenebre? E quale accordo fra Cristo e Beliar ? O quale relazione c’è tra il fedele e l’infedele? E che armonia c’è fra il tempio di Dio e gli idoli? Noi siamo infatti il tempio del Dio vivente, come disse Dio: « Abiterò e camminerò in mezzo a loro, sarò il loro Dio ed essi saranno il mio popolo . Perciò, uscite di mezzo a loro e separatevene, dice il Signore, e non toccate nulla d’impuro; e io vi accoglierò. E sarò per voi come un padre e voi sarete come figli e figlie, dice il Signore onnipotente ».”

Capii che dovevo lasciare Mirko, che dovevo iniziare a frequentare meno i miei amici. Non perché loro fossero cattivi ragazzi, ma perché per me era più importante stare con loro che andare alla presenza di Dio. Questo legame non mi permetteva di realizzare la vera comunione con Dio.

Quella sera assieme ad altre giovani della mia comunità, nei bagni di quella chiesa, ci mettemmo in cerchio,  legate per la mano, a pregare. Mi aiutarono tutte a pregare, sentii un legame profondo con loro, ma soprattutto sentii una vicinanza particolare a Dio.

Decisi che la mia vita doveva cambiare.

Purtroppo per me fu impossibile tagliare drasticamente con il mio fidanzato e con i miei amici, però chiesi a Dio di aiutarmi a distaccarmi pian  piano da loro. Nel giro di poche settimane fu proprio il mio fidanzato a lasciarmi. Quella per me fu la liberazione più grande della mia vita. Inizialmente ne soffrii, ma il Signore si rivelò piano piano sempre di più nella mia vita.

Da quel momento non desideravo altro che fare la Sua volontà. I miei interessi non erano più quelli di prima. Pensavo di dover rinunciare a tante cose, ma non fu così, perché era il mio cuore che non desiderava più fare le cose di prima.

Così dopo qualche tempo decisi di fare il battesimo in acqua.

Il giorno 11/05/2014 scesi nelle acque battesimali, e  promisi davanti alla chiesa, ma soprattutto davanti a Dio, di aver accettato Gesù Cristo come mio personale Salvatore, e di spendere la mia vita per Lui.

È difficile spiegare a chi non conosce Dio, la pace la serenità e il senso di riempimento che solo accettando Gesù si può provare. Lui è l’amico fedele, l’unico che davvero può comprenderci, consolarci e aiutarci.  Nella stessa estate decisi di iscrivermi al campeggio evangelico Elim in Sicilia, assieme ad altre due sorelle.

Ricordo che quando arrivai al campeggio, il mio cuore era un po’ turbato e provato, avevo bisogno di una conferma da parte di Dio che stessi facendo davvero la sua volontà, che lo stessi realmente seguendo come Lui voleva.

La prima sera del campeggio, alla fine del culto, il fratello ci esortò a pregare ardentemente il Signore e a chiedergli quello che più desideravamo.

La mia richiesta per il Signore era: “Signore ti prego dammi un segno, dammi la conferma che io sono una Tua figliola e che realmente sto seguendo la Tua sana dottrina!”.

Provo commozione nel raccontarvi che quella fu la sera più bella della mia vita! In quel preciso momento salii davanti alla presenza eccelsa del Nostro Signore, ed Egli mi battezzò di Spirito Santo.

Una sensazione indescrivibile, il mio cuore si riempì di gioia, non facevo altro che lodare e ringraziare il Suo nome.Dio era con me.Quell’anno fu un anno per me ricco di benedizioni!

In quello stesso campeggio il Signore mi fece conoscere il ragazzo che poi sarebbe diventato il mio fidanzato. Anch’esso credente e servitore di Dio.

In conclusione voglio testimoniare che Dio da quando l’ho accettato non mi ha mai lasciata sola, i brutti momenti ci sono stati e ci saranno, ma Dio ti da la forza, quella forza particolare per affrontarli.

Egli è sempre pronto a rialzarci quando cadiamo, anche quando cadiamo tanto in basso, la sua mano è lì pronta a sostenerci!

Il Signore sia lodato da ora in eterno!      Dio vi benedica.

 

Madonna Angela

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